Punti chiave dell'articolo
- ▸È la possibilità che un assistente AI legga il sito dello studio e lo citi come fonte quando qualcuno fa una domanda legale
- ▸Ogni servizio ha i suoi crawler: bloccare quelli di ricerca (OAI-SearchBot, PerplexityBot, Claude-SearchBot) può togliere lo studio dalle fonti; bloccare quelli di addestramento no
- ▸Le cause tecniche da escludere per prime: robots.txt restrittivo, impostazioni Cloudflare, testo che compare solo dopo il JavaScript, pagine non indicizzate da Google
- ▸Chi pubblica non controlla le risposte delle AI: diffida di chi vende citazioni garantite e scrivi solo informazioni vere e verificabili (art. 35 CDF)
Cos'è la visibilità sulle AI e a cosa serve a uno studio legale?
La visibilità sulle AI è la possibilità che un assistente come ChatGPT, Perplexity, Claude o le AI Overviews di Google legga il sito del tuo studio e lo citi come fonte quando qualcuno fa una domanda legale. A uno studio serve perché alcune persone chiedono a un assistente prima di cercare un avvocato: se la risposta cita le tue pagine, il tuo nome entra nella scelta.
Funziona con un doppio filtro. Il primo è tecnico: l'assistente deve poter leggere il sito, cioè il suo crawler deve essere ammesso e trovare il testo nella pagina. Il secondo è di contenuto: tra le pagine leggibili, la tua deve rispondere bene alla domanda. Qui non parliamo di come usare l'AI nel lavoro di studio (per quello c'è la guida all'intelligenza artificiale per avvocati), ma di come farti trovare.
Quando ti serve: i segnali che le AI non vedono lo studio
Ti serve occupartene quando fai a un assistente una domanda sulla tua materia e nella tua città e tra le fonti citate non compare mai il tuo sito. Sono segnali concreti anche questi:
- ▸nel file dominio.it/robots.txt compaiono righe Disallow per OAI-SearchBot, PerplexityBot o Claude-SearchBot;
- ▸il sito passa da Cloudflare e nessuno ha mai controllato le impostazioni sui bot AI;
- ▸aprendo il sorgente della pagina (Ctrl+U) il testo dei tuoi articoli non c'è, compare solo dopo il caricamento;
- ▸le pagine per materia non risultano indicizzate in Google Search Console;
- ▸chiedendo il nome dello studio, l'assistente ti confonde con un omonimo o riporta dati vecchi;
- ▸nessun cliente, alla domanda «come ci ha trovato?», ha mai risposto con il nome di un assistente AI.
Nessuno di questi segnali da solo prova che lo studio è escluso. Indicano dove guardare prima.
Come si misura la visibilità sulle AI
Si misura con tre strumenti, nessuno completo: i report gratuiti dei motori, le prove manuali e la domanda ai clienti. Non esiste un pannello unico che copra tutti gli assistenti.
- ▸Google Search Console: Google conta il traffico da AI Overviews e AI Mode nel report Rendimento, tipo di ricerca Web, insieme al resto della Ricerca. Non lo separa.
- ▸Bing Webmaster Tools: dal febbraio 2026 il report AI Performance, in anteprima pubblica, mostra quante volte Copilot e i riassunti AI di Bing citano le tue pagine e con quali frasi di ricerca l'AI le ha recuperate.
- ▸Prove manuali: un elenco fisso di domande reali sulla tua materia, ripetute ogni mese sugli stessi assistenti, annotando se e come compare lo studio. Le risposte cambiano da una volta all'altra: conta la tendenza, non la singola prova.
- ▸Log del server: le visite di OAI-SearchBot, PerplexityBot o Claude-SearchBot dicono che i crawler arrivano, non che ti citano.
- ▸La domanda al cliente: aggiungi «come ci ha trovato?» al modulo contatti e al primo colloquio, con l'opzione «assistente AI».
Perché lo studio non compare nelle risposte delle AI: le cause tecniche da escludere
Lo studio può non comparire per una causa tecnica che nessuno ha deciso. Escludi queste prima di pensare ai contenuti.
- ▸Crawler di ricerca bloccati nel robots.txt. OpenAI scrive che i siti che escludono OAI-SearchBot non vengono mostrati nelle risposte di ricerca di ChatGPT. Perplexity chiede di ammettere PerplexityBot; per Anthropic bloccare Claude-SearchBot può ridurre la visibilità su Claude.
- ▸Cloudflare. Se è attivo il robots.txt gestito da Cloudflare, al tuo file vengono anteposte righe Disallow per alcuni crawler di addestramento. Se nelle policy sui bot AI la voce Search è su Block, restano fuori anche i crawler di ricerca; e la voce Training blocca anche i crawler misti, usati sia per l'addestramento sia per la ricerca. Leggi sempre il file all'indirizzo pubblico.
- ▸Testo che compare solo dopo il JavaScript. Secondo una misurazione di Vercel (dicembre 2024) i crawler AI di OpenAI, Anthropic e Perplexity non eseguono JavaScript: senza testo nell'HTML, la pagina per loro è vuota.
- ▸Pagine fuori da Google. Per le AI Overviews una pagina deve essere indicizzata e idonea a comparire con uno snippet: un noindex o un nosnippet la escludono.
- ▸Identità incoerente. Dati diversi tra sito, scheda Google ed elenchi facilitano lo scambio con un omonimo. Nessun fornitore documenta quanto pesi: è un'ipotesi da controllare.
Cosa aspettarsi e in quanto tempo
Aspettati tempi tecnici brevi per le correzioni e nessuna data per i risultati. I tempi tecnici li danno i fornitori: OpenAI indica circa 24 ore perché i suoi sistemi recepiscano una modifica al robots.txt, Perplexity fino a 24 ore per le impostazioni dei crawler.
Le citazioni, invece, chi crea contenuti non le controlla. Lo scrivono anche gli autori dello studio accademico che ha dato il nome alla GEO (generative engine optimization): chi crea contenuti ha poco o nessun controllo su quando e come viene mostrato. Le risposte cambiano a seconda della domanda, della persona e del momento. Puoi rendere il sito leggibile e utile; non puoi decidere chi viene citato. Per questo non esistono promesse serie del tipo «primo su ChatGPT entro un mese». Se qualcuno te le fa, chiedigli come le misurerebbe.
Errori da evitare, deontologia compresa
Gli errori più insidiosi confondono addestramento e ricerca.
- ▸Bloccare tutto per prudenza. Escludere GPTBot o ClaudeBot riguarda l'addestramento dei modelli, non le ricerche. Google-Extended non è nemmeno un crawler: è un'etichetta del robots.txt, non compare nei log e, scrive Google, non incide sull'inclusione nella Ricerca.
- ▸Pagare per un «posizionamento su ChatGPT». Nessuno dei fornitori documenta un modo per comprare l'inclusione tra le fonti citate. Google scrive che per le AI Overviews non servono ottimizzazioni speciali, file per le AI o markup dedicati.
- ▸Credere allo schema miracoloso. Il risultato arricchito FAQ non compare più su Google dal 7 maggio 2026; il tipo schema.org Attorney è deprecato a favore di LegalService; le stelline da recensioni gestite dallo studio sul proprio sito sono escluse per policy.
- ▸Scrivere per piacere alle AI. Ciò che pubblichi resta informazione dell'avvocato: deve essere vero, corretto e trasparente, con riferimento alla natura e ai limiti dell'obbligazione professionale, senza confronti con altri professionisti né toni suggestivi (art. 35, commi 1 e 2, CDF). Niente dati inventati o esiti promessi, e niente nomi di clienti, nemmeno con il loro consenso (comma 8).
Il tuo sito è leggibile dalle AI? Sei controlli
Bastano un browser e dieci minuti. Se un controllo fallisce, parti da lì prima di scrivere nuovi contenuti.
- 1.Apri dominio.it/robots.txt in una finestra anonima: OAI-SearchBot, PerplexityBot, Claude-SearchBot e Googlebot non devono avere «Disallow: /».
- 2.Se il sito passa da Cloudflare, apri Security Settings e controlla le policy sui bot AI: la voce Search non deve essere su Block, e ricorda che Training blocca anche i crawler misti.
- 3.Apri una pagina per materia e premi Ctrl+U: il testo dell'articolo deve comparire nel codice sorgente, non solo a schermo.
- 4.In Google Search Console controlla che le pagine importanti risultino indicizzate e che non abbiano noindex o nosnippet.
- 5.Confronta sito e scheda Google: nome dello studio, avvocati, indirizzo e materie devono coincidere.
- 6.Rileggi l'inizio di ogni pagina per materia: le prime righe devono rispondere a una domanda reale, con norme e fonti citate.
Come si fa, passo per passo
- 1.Decidi cosa aprire. Crawler di ricerca ammessi (OAI-SearchBot, PerplexityBot, Claude-SearchBot, Googlebot); per l'addestramento (GPTBot, ClaudeBot, Google-Extended) scegli tu: sono righe separate del robots.txt.
- 2.Correggi robots.txt e Cloudflare. Applica la scelta e ricontrolla il file all'indirizzo pubblico dopo un giorno.
- 3.Metti il testo nell'HTML. Se il sito costruisce le pagine con JavaScript, chiedi a chi lo gestisce il rendering lato server o il prerendering.
- 4.Una pagina, una domanda. Una pagina per ogni materia o domanda frequente dei clienti, con la risposta diretta nelle prime righe.
- 5.Cita le fonti. Nello studio sulla GEO, aggiungere citazioni di fonti, virgolettati e dati ha aumentato la visibilità nelle risposte generative; riempire il testo di parole chiave no. È lo stile che un avvocato usa già: norma, sentenza, dato ufficiale.
- 6.Dati strutturati per ordine, non per magia. Un solo tipo LegalService per lo studio, coerente con la scheda Google.
- 7.Collega gli strumenti. Google Search Console e Bing Webmaster Tools, gratuiti.
- 8.Misura ogni mese. Stesse domande, stessi assistenti, annotazioni in un foglio; e la domanda «come ci ha trovato?» a ogni nuovo cliente.
A chi rivolgersi
I controlli tecnici li puoi fare da solo, o con chi gestisce il sito, seguendo la documentazione dei crawler che trovi nelle fonti. Per un primo controllo c'è il nostro test gratuito di visibilità AI, che guarda la home del sito: se il testo è già nell'HTML e se il robots.txt chiude la porta a tutti i bot. Se vuoi inserire tutto in un lavoro più ampio, con pagine per materia e misura nel tempo, nella pagina SEO per avvocati trovi come lo impostiamo noi. Per la scheda Google leggi la voce Google Business Profile per avvocati; per le regole sull'informazione al pubblico, la guida al codice deontologico forense.
Domande frequenti
Come si fa a comparire su ChatGPT?
Prima condizione: lasciare entrare OAI-SearchBot, il crawler che OpenAI usa per mostrare i siti nelle risposte di ricerca; chi lo blocca, scrive OpenAI, non viene mostrato nelle risposte di ricerca di ChatGPT (può comparire solo come link di navigazione). Poi servono pagine con il testo già nell'HTML e che rispondano bene a domande reali. Nessuno può garantirti la citazione: puoi solo rendere lo studio leggibile e utile.
Come farsi citare dalle AI?
Scrivendo pagine che rispondono a una domanda precisa nelle prime righe e citano fonti verificabili. Nello studio accademico sulla GEO, aggiungere citazioni di fonti, virgolettati e dati ha aumentato la visibilità nelle risposte generative, mentre il riempimento di parole chiave non ha funzionato. Per un avvocato significa norme, sentenze e dati ufficiali, sempre veri e aggiornati.
Come comparire nelle AI Overview di Google?
Con le stesse regole della Ricerca. Google scrive che per comparire come link nelle AI Overviews o in AI Mode una pagina deve essere indicizzata e idonea a mostrare uno snippet, e che non servono ottimizzazioni speciali, file per le AI né dati strutturati dedicati. Se la pagina ha noindex o nosnippet, resta fuori.
Da dove prende le informazioni ChatGPT?
Da ciò che il modello ha appreso durante l'addestramento e, quando cerca sul web, dalle pagine che legge in quel momento. OpenAI usa crawler distinti: GPTBot per l'addestramento, OAI-SearchBot per la ricerca, ChatGPT-User per alcune azioni degli utenti, per esempio quando visita una pagina per rispondere a una loro domanda. Per essere citato conta soprattutto il secondo.
Devo bloccare GPTBot nel robots.txt?
Puoi farlo, è una scelta legittima: secondo OpenAI escludere GPTBot indica che i contenuti non vanno usati per addestrare i modelli. Non ti toglie dalle risposte di ricerca di ChatGPT, che dipendono da OAI-SearchBot. Se blocchi GPTBot, controlla che la regola non coinvolga anche OAI-SearchBot o tutti i bot con un asterisco.
Che differenza c'è tra SEO e GEO?
La SEO lavora per comparire tra i risultati dei motori di ricerca; la GEO, generative engine optimization, per essere citati nelle risposte scritte dagli assistenti AI. Le basi sono comuni: pagine leggibili, indicizzate, utili. Cambiano i crawler da lasciare entrare e la misura, perché essere citati in una risposta non porta per forza un clic.
Serve il file llms.txt?
Non è obbligatorio. Il file llms.txt è una proposta, non uno standard adottato da tutti, e Google scrive che per le AI Overviews non servono file leggibili dalle macchine o file per le AI. Se il sito è leggibile, con testo nell'HTML e crawler ammessi, la priorità è altrove.
Come comparire su Perplexity?
Perplexity chiede di ammettere PerplexityBot nel robots.txt per comparire nei suoi risultati di ricerca, e precisa che quel crawler non serve ad addestrare modelli. Le modifiche alle impostazioni possono richiedere fino a 24 ore. Per il resto valgono le regole generali: testo nell'HTML, pagine chiare, fonti citate.
Fonti
- OpenAI, Overview of OpenAI Crawlers (OAI-SearchBot, GPTBot, ChatGPT-User, tempi di aggiornamento)
- Perplexity, Perplexity Crawlers (PerplexityBot, Perplexity-User)
- Anthropic, Does Anthropic crawl data from the web, and how can site owners block the crawler? (ClaudeBot, Claude-User, Claude-SearchBot)
- Google Search Central, Crawler comuni di Google (Google-Extended)
- Google Search Central, AI features and your website (AI Overviews e AI Mode, aggiornato al 10/12/2025)
- Google Search Central, registro aggiornamenti: deprecazione (8 maggio 2026) e rimozione (15 giugno 2026) del risultato arricchito FAQ
- Google Search Central, Review snippet (recensioni gestite dall'entità recensita)
- Cloudflare, robots.txt setting (managed robots.txt)
- Cloudflare, Block AI Bots (policy Search, Agent, Training e nuovi default dal 15/09/2026)
- Schema.org, Attorney (tipo deprecato) e LegalService
- Bing Webmaster Blog, Introducing AI Performance in Bing Webmaster Tools (public preview, febbraio 2026)
- Vercel, The rise of the AI crawler (17/12/2024)
- Aggarwal e altri, GEO: Generative Engine Optimization (KDD 2024)
- llmstxt.org, The /llms.txt file (proposta)
- Consiglio nazionale forense, Codice deontologico forense aggiornato al 2026 (art. 35)

Alessio D'Aleo
CEO, The Future Law Studio
Fondatore di The Future Law Studio. Aiuta gli studi legali italiani a costruire un sistema di acquisizione clienti misurabile. Ogni guida cita fonti ufficiali e indica la data a cui è aggiornata.
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