Punti chiave dell'articolo
- ▸Google Analytics 4 misura il sito con gli eventi: visite, scorrimenti, invii dei moduli; quelli che contano per lo studio li segni come eventi chiave (fino a 30 nelle proprietà standard)
- ▸Search Console racconta cosa succede su Google prima del clic, Analytics cosa succede sul sito dopo: servono entrambi e si possono collegare
- ▸Per il Garante (linee guida del 10 giugno 2021) gli analytics di terze parti valgono come cookie tecnici solo con dati minimizzati e se il fornitore non li combina con altre elaborazioni né li trasmette ad altri; altrimenti il tag parte dopo il consenso
- ▸Nel 2022 il Garante ha dichiarato illecito l'uso di Google Analytics senza garanzie sul trasferimento negli USA; il 10 luglio 2023 la Commissione europea ha adottato la decisione di adeguatezza sul Data Privacy Framework
Cos'è Google Analytics e a cosa serve a uno studio legale?
Google Analytics è lo strumento gratuito di Google che misura cosa fanno le persone sul sito: da dove arrivano, quali pagine leggono, quante inviano il modulo di contatto. La versione attuale si chiama Google Analytics 4 (GA4) e ragiona per eventi: ogni interazione, dal caricamento di una pagina al clic su un link, è un evento. A uno studio legale serve a rispondere a una domanda pratica: quali pagine e quali canali portano richieste di contatto, e quali no.
Funziona con un tag, un frammento di codice inserito nel sito, o con l'ID che inizia con «G-» se il sistema con cui è fatto il sito ha un'integrazione con Analytics. Il tag usa cookie: per questo, prima di attivarlo, vanno rispettate le regole su cookie e consenso che trovi più sotto. Analytics non serve a sapere chi è il visitatore: le norme di Google vietano di inviargli dati che permettono di identificare una persona, come email e numeri di cellulare.
Quando ti serve: i segnali che non stai misurando il sito
Ti serve mettere mano ad Analytics quando, alla domanda «quante richieste ci ha portato il sito il mese scorso?», nessuno nello studio sa rispondere. Sono segnali concreti anche questi:
- ▸non sai se Analytics è installato, né quale account Google lo gestisce;
- ▸vedi le visite, ma non quante sono diventate un modulo inviato o una telefonata;
- ▸hai rifatto il sito e da quel giorno i numeri sono crollati a zero o raddoppiati;
- ▸il sito carica Analytics prima che il visitatore abbia scelto qualcosa nel banner dei cookie, senza che nessuno abbia verificato se è consentito;
- ▸fai annunci o pubblichi articoli ma non sai quale dei due porta contatti;
- ▸l'agenzia che ha fatto il sito è l'unica ad avere accesso alla proprietà.
Se il sito riceve poche visite, Analytics resta utile: ti dice comunque se quei pochi visitatori arrivano al modulo o si fermano prima.
Come si misura: eventi, eventi chiave e report Acquisizione traffico
In GA4 misuri il sito con gli eventi, e segni come eventi chiave quelli che contano per lo studio. Google definisce l'evento chiave come quello che misura «un'azione particolarmente importante per il successo della tua attività»: per uno studio, una richiesta di contatto.
- ▸Invio del modulo. Con la misurazione avanzata attiva, GA4 registra form_start, la prima interazione con un modulo nella sessione, e form_submit, l'invio. Confrontarli ti dice quanti iniziano a scrivere e quanti arrivano in fondo.
- ▸Clic sul numero di telefono. Non è tra gli eventi di misurazione avanzata elencati da Google (il clic in uscita riguarda i link verso altri domini): va configurato come evento personalizzato da chi gestisce il sito.
- ▸generate_lead. È l'evento consigliato da Google quando un utente «invia un modulo o una richiesta di informazioni»: usarlo con il suo nome standard alimenta il report sull'acquisizione di lead.
- ▸Eventi chiave. Li segni con la stella in Amministrazione, Eventi; nelle proprietà standard puoi contrassegnarne fino a 30.
Da dove arrivano i contatti lo leggi nel report Acquisizione traffico (Report, Acquisizione), che divide le sessioni in gruppi di canali come Diretto, Ricerca organica, Social media organici, Email. Analytics però vede solo cosa succede sul sito. Cosa succede su Google prima del clic, cioè per quali ricerche compari e quante volte vieni cliccato, lo dice Search Console: i due strumenti si collegano e il collegamento aggiunge due report ad Analytics. Per il lato Google della ricerca locale leggi la guida alla SEO locale per avvocati.
Perché i numeri non tornano: da dove nascono i problemi
I numeri non tornano per come Analytics è stato installato e configurato, più che per lo strumento. Queste sono le situazioni da cui partono:
- ▸Nessun evento chiave. Se nessun evento è contrassegnato, Analytics conta le visite ma non le richieste. E il contrassegno vale da quel momento in poi: Google precisa che i dati storici non vengono modificati.
- ▸Il modulo non viene visto. form_submit dipende da come il modulo è costruito: se il sito usa un modulo esterno o una pagina di ringraziamento, l'evento va verificato nel report In tempo reale o in DebugView.
- ▸Consenso negato. Chi rifiuta i cookie non viene misurato come chi li accetta. Con la Modalità di consenso avanzata, a consenso negato i tag inviano «ping senza cookie» che Google usa per la creazione di modelli: una parte dei dati è stimata, non contata.
- ▸Esplorazioni vuote oltre il periodo. La conservazione dei dati vale per esplorazioni e canalizzazioni, non per i report aggregati standard: se imposti 2 mesi, un'esplorazione su un anno mostra solo gli ultimi due.
- ▸Dati che cambiano. Google avverte che l'elaborazione può richiedere 24-48 ore e che nel frattempo i dati dei report potrebbero cambiare.
- ▸Due proprietà, o nessuna. Dopo un rifacimento del sito il tag può risultare doppio, con eventi contati due volte, oppure sparire.
Cosa aspettarsi e in quanto tempo
Aspettati uno strumento che misura, non uno che porta contatti: Analytics ti dice cosa funziona, il lavoro sul sito resta da fare. I tempi tecnici li indica Google:
- ▸In tempo reale: gli eventi compaiono in genere entro pochi minuti, e il report mostra gli ultimi 30 minuti.
- ▸Report standard: l'elaborazione può richiedere 24-48 ore; un evento appena segnato come evento chiave può impiegare fino a 24 ore a comparire.
- ▸Attribuzione: il merito di un evento chiave può cambiare per un massimo di 12 giorni dopo la registrazione.
- ▸Search Console in Analytics: i dati arrivano 48 ore dopo la raccolta e coprono al massimo gli ultimi 16 mesi.
- ▸Conservazione dei dati: nelle proprietà standard scegli 2 o 14 mesi; per gli altri dati sugli eventi 26, 38 e 50 mesi sono riservati ad Analytics 360; età, genere e interessi restano sempre 2 mesi. Ogni modifica parte dopo 24 ore, durante le quali puoi annullarla.
Prima di trarre conclusioni lascia raccogliere dati per qualche settimana con gli eventi chiave già attivi, e confronta periodi della stessa lunghezza. Nessuno può prometterti quante richieste arriveranno.
Errori da evitare: cookie, consenso, Garante e trasferimenti negli USA
Gli errori che costano di più non sono nei report: riguardano quando parte il tag e quali dati gli arrivano. Qui riportiamo cosa dicono le fonti, con le loro date; la valutazione sul tuo sito spetta a te e al tuo consulente privacy.
- ▸Trattare Analytics come un cookie tecnico senza verificarlo. Le linee guida cookie del Garante del 10 giugno 2021 equiparano ai tecnici gli analytics di terze parti solo a condizioni precise: misure di minimizzazione che riducano in modo sostanziale il potere identificativo dei cookie (per esempio il mascheramento almeno della quarta componente dell'indirizzo IP), uso limitato a statistiche aggregate su un singolo sito, e terze parti che non devono «combinare i dati, anche così minimizzati, con altre elaborazioni» né «trasmetterli a loro volta ad ulteriori terzi». Se queste condizioni non sono verificate, il tag deve aspettare il consenso.
- ▸Credere che la Modalità di consenso basti. Google scrive che la Modalità di consenso «non fornisce un banner né un widget del consenso»: riceve le scelte dal tuo banner e adatta il comportamento dei tag. Nella versione di base i tag restano bloccati finché il visitatore non interagisce con il banner; in quella avanzata si caricano subito e, a consenso negato, inviano ping senza cookie. Google stessa avverte che la sua tabella dei parametri «non deve essere considerata un'indicazione legale».
- ▸Ignorare il provvedimento del 2022. Con il provvedimento del 9 giugno 2022 (Caffeina Media), comunicato il 23 giugno 2022, il Garante ha dichiarato illecito l'uso di Google Analytics «senza le garanzie previste dal Regolamento Ue», perché i dati venivano trasferiti negli Stati Uniti, e ha ribadito che l'indirizzo IP resta un dato personale anche se troncato.
- ▸Fermarsi al 2022. Il 10 luglio 2023 la Commissione europea ha adottato la decisione di adeguatezza sul quadro UE-USA per la protezione dei dati personali (Data Privacy Framework): i dati possono circolare verso le imprese statunitensi che partecipano al quadro senza ulteriori garanzie. Google dichiara che Google LLC ha certificato la propria ottemperanza ai principi del DPF. Il 3 settembre 2025 il Tribunale dell'UE ha respinto un ricorso contro la decisione (causa T-553/23); il 31 ottobre 2025 è stata proposta impugnazione davanti alla Corte di giustizia (causa C-703/25 P).
- ▸Mandare a Google dati dei clienti. Le norme di Google vietano di inviare informazioni che consentono l'identificazione personale, e indicano URL e titoli delle pagine come punti in cui finiscono per errore. Una pagina di ringraziamento con nome, email o materia nell'indirizzo porta ad Analytics proprio quello che il potenziale cliente ti ha affidato. E conviene che il modulo, al primo contatto, non chieda dati sulla salute o su vicende penali: sono categorie che il GDPR tutela in modo particolare (artt. 9 e 10), da valutare con il tuo consulente privacy.
Prima di attivare Google Analytics sul sito dello studio: sette controlli
Un tag installato male raccoglie dati che non dovrebbe, oppure non misura quello che serve. Prima di metterlo online, controlla i sette punti qui sotto.
- 1.La proprietà è intestata a un account Google dello studio e hai il ruolo di amministratore, anche se il sito lo gestisce un'agenzia.
- 2.Hai deciso, con il tuo consulente privacy, se Analytics parte solo dopo il consenso o se ricorrono le condizioni delle linee guida del Garante del 10 giugno 2021 per equipararlo ai cookie tecnici.
- 3.Il banner dei cookie e la Modalità di consenso sono collegati, e il tag non invia dati prima della scelta del visitatore quando serve il consenso.
- 4.L'informativa cookie del sito nomina Google Analytics, cosa misura e per quanto tempo sono conservati i dati.
- 5.La conservazione dei dati è impostata in Amministrazione su 2 o 14 mesi, per scelta e non per caso.
- 6.URL, titoli delle pagine ed eventi non contengono nomi, email, telefoni o materia della pratica.
- 7.L'invio del modulo, e il clic sul telefono se ti interessa, sono segnati come eventi chiave e verificati nel report In tempo reale.
Come si configura Google Analytics 4 per lo studio, passo per passo
- 1.Crea account e proprietà. In Analytics fai clic su Avvia misurazione, oppure in Amministrazione su Crea; creando un nuovo account accetti i Termini di servizio di Analytics e l'Emendamento sul trattamento dei dati.
- 2.Aggiungi lo stream web. Inserisci l'indirizzo del sito e lascia attiva la misurazione avanzata, che raccoglie visualizzazioni di pagina, scorrimenti, clic in uscita, download di file e interazioni con i moduli; puoi spegnere le singole opzioni.
- 3.Installa il tag dopo il banner. Copia l'ID «G-» nel sistema del sito o il tag Google nel codice. Se Analytics deve aspettare il consenso, collega il tag al banner dei cookie con la Modalità di consenso, prima di pubblicarlo.
- 4.Imposta la conservazione. In Amministrazione, Conservazione dei dati, scegli 2 o 14 mesi.
- 5.Crea gli eventi che ti servono. Invio del modulo (form_submit o generate_lead) e, se vuoi, clic sul numero di telefono come evento personalizzato.
- 6.Segna gli eventi chiave. In Amministrazione, Eventi, fai clic sulla stella accanto all'evento; puoi segnare in anticipo anche un evento non ancora arrivato.
- 7.Verifica. Invia tu il modulo e controlla nel report In tempo reale che l'evento compaia; DebugView mostra i parametri in dettaglio.
- 8.Collega Search Console. In Amministrazione, Collegamenti Search Console: servono il ruolo di editor in Analytics ed essere proprietario verificato della proprietà in Search Console. I due report stanno in una raccolta che va poi pubblicata dalla Libreria.
- 9.Leggi i dati una volta al mese. Acquisizione traffico per i canali, eventi chiave per le richieste, pagine di destinazione per capire da dove partono.
A chi rivolgersi
Google Analytics lo puoi configurare da solo seguendo il Centro assistenza di Google, citato in fondo alla pagina. Per decidere se il tag può partire senza consenso il riferimento è il tuo consulente privacy o il responsabile della protezione dei dati, se lo studio l'ha nominato; per il quadro generale sui dati dello studio c'è la guida su privacy e GDPR per lo studio legale. Se misuri una pagina pensata per gli annunci, leggi anche la guida alla landing page per lo studio legale, dove trovi come impostare l'evento del modulo. Se vuoi inserire la misura in un lavoro più ampio sul sito, nella pagina sito web per avvocati trovi come lo impostiamo noi.
Domande frequenti
Google Analytics è gratis?
Sì. Google presenta Google Analytics come uno strumento che puoi usare «senza costi»; la versione a pagamento è Analytics 360, pensata per volumi e limiti più alti, per esempio una conservazione dei dati sugli eventi fino a 50 mesi. Per il sito di uno studio legale la versione standard copre eventi, eventi chiave, report di acquisizione e collegamento con Search Console.
Come funziona Google Analytics 4?
GA4 registra eventi: ogni interazione sul sito, come il caricamento di una pagina, uno scorrimento o l'invio di un modulo, è un evento con i suoi parametri. Alcuni eventi sono raccolti in automatico, altri con la misurazione avanzata, altri li configuri tu. Gli eventi che contano per lo studio li segni come eventi chiave e li leggi nei report, divisi per canale di provenienza.
Che differenza c'è tra Google Analytics e Search Console?
Search Console mostra come il sito si comporta nella Ricerca Google: per quali query compare, quante volte viene cliccato, se ci sono problemi di indicizzazione. Analytics mostra cosa fanno le persone una volta arrivate sul sito, da qualunque canale. Collegandoli, in Analytics trovi due report con query e pagine di destinazione da ricerca organica, con dati che arrivano dopo 48 ore e coprono al massimo 16 mesi.
Cosa sono gli eventi chiave in Google Analytics?
Sono gli eventi che misurano le azioni più importanti per la tua attività: per uno studio legale, l'invio del modulo di contatto o il clic sul numero di telefono. Qualsiasi evento raccolto può diventare evento chiave: lo segni con la stella in Amministrazione, Eventi. Nelle proprietà standard puoi contrassegnarne fino a 30, e il contrassegno vale dal momento in cui lo imposti.
Come si collega Google Analytics al sito?
Crei una proprietà e uno stream di dati web con l'indirizzo del sito, poi installi il tag. Se il sistema con cui è fatto il sito ha un'integrazione con Analytics, basta incollare l'ID che inizia con «G-»; altrimenti copi il tag Google nel codice delle pagine, o lo gestisci con Google Tag Manager. Se Analytics richiede il consenso, collega il tag al banner prima di pubblicarlo.
Serve il banner dei cookie per Google Analytics?
Dipende da come lo usi. Le linee guida del Garante del 10 giugno 2021 equiparano ai cookie tecnici gli analytics di terze parti solo se i dati sono minimizzati, usati per statistiche aggregate su un singolo sito, e se il fornitore non li combina con altre elaborazioni né li trasmette ad altri. Se queste condizioni non ricorrono, serve il consenso preventivo, che si raccoglie con il banner.
Cosa ha deciso il Garante privacy su Google Analytics?
Con il provvedimento del 9 giugno 2022, comunicato il 23 giugno, il Garante ha ammonito un gestore di sito (Caffeina Media) e gli ha ingiunto di conformarsi entro novanta giorni: l'uso di Google Analytics senza le garanzie del Regolamento Ue trasferiva dati negli Stati Uniti. Ha anche ribadito che l'indirizzo IP è un dato personale anche se troncato. Il provvedimento precede la decisione di adeguatezza UE-USA del 10 luglio 2023.
Google Analytics è legale in Italia?
Lo strumento non è vietato: conta come lo usi. Le fonti sono le linee guida cookie del Garante del 2021, il provvedimento del 2022 sui trasferimenti e la decisione di adeguatezza UE-USA del 10 luglio 2023, a cui Google LLC dichiara di aderire. Il Tribunale dell'UE ha respinto un ricorso contro la decisione il 3 settembre 2025; la sentenza è stata impugnata il 31 ottobre 2025. La valutazione sul tuo sito la fai con il tuo consulente privacy.
Fonti
- Google Analytics, Informazioni sugli eventi (tipi di eventi, eventi chiave, report In tempo reale e DebugView)
- Google Analytics, Contrassegna gli eventi come eventi chiave (limite di 30, tempi nei report)
- Google Analytics, Eventi di misurazione avanzata (form_start, form_submit, clic in uscita)
- Google Analytics, Eventi consigliati (generate_lead)
- Google Analytics, Report Acquisizione traffico
- Google Analytics, Conservazione dei dati
- Google Analytics, Aggiornamento dei dati (tempi di elaborazione, attribuzione)
- Google Analytics, Configurare Analytics per un sito web e/o un'app
- Google Analytics, Trovare l'ID tag Google
- Google Analytics, Collegare Search Console a Google Analytics
- Google Analytics, Best practice per evitare di inviare informazioni che consentono l'identificazione personale (PII)
- Google Analytics, Dati e privacy: focus su UE, Svizzera e Regno Unito
- Google, Informazioni sulla modalità di consenso
- Google, Riferimento alla modalità di consenso
- Google Search Central, Informazioni su Search Console
- Google Marketing Platform, Google Analytics (strumento senza costi)
- Google, Quadri normativi per il trasferimento dei dati (certificazione Data Privacy Framework di Google LLC)
- Garante privacy, Linee guida cookie e altri strumenti di tracciamento, 10 giugno 2021 (doc. web n. 9677876), par. 7.2
- Garante privacy, Provvedimento del 9 giugno 2022 (doc. web n. 9782890)
- Garante privacy, Google: Garante privacy stop all'uso degli Analytics, 23 giugno 2022 (doc. web n. 9782874)
- Commissione europea, comunicato del 10 luglio 2023 sulla decisione di adeguatezza UE-USA (IP/23/3721)
- Corte di giustizia dell'UE, comunicato stampa n. 106/25 del 3 settembre 2025, causa T-553/23 Latombe/Commissione
- Gazzetta ufficiale dell'UE, C/2025/6610: impugnazione proposta il 31 ottobre 2025 (causa C-703/25 P)

Alessio D'Aleo
CEO, The Future Law Studio
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