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    Calcolo Contributo Unificato

    Calcola in pochi secondi il contributo unificato dovuto per iscrivere a ruolo un procedimento, in base al rito, al valore della causa e al grado di giudizio, applicando gli scaglioni e le maggiorazioni previste dal D.P.R. 115/2002.

    Pensato per avvocati e praticanti che devono verificare rapidamente l'importo da versare prima di un deposito, ma utile anche a chi vuole farsi un'idea dei costi di giustizia prima di avviare una causa.

    Come funziona

    1. Scegli il rito o la materia: civile, penale, amministrativo, lavoro/previdenza o volontaria giurisdizione. Ogni rito ha le proprie regole di calcolo.
    2. Indica il valore della causa, oppure il tipo di ricorso per il rito amministrativo. Se il valore non è determinabile, puoi segnalarlo con un clic.
    3. Seleziona il grado di giudizio: primo grado, appello o cassazione. Il contributo aumenta con una maggiorazione fissa a ogni grado successivo.
    4. Attiva l'anticipazione forfettaria spese (27 €) se applicabile al tuo procedimento.
    5. Ottieni subito il totale, con il dettaglio di contributo base, maggiorazione di grado ed eventuale anticipazione forfettaria.

    Calcola il tuo contributo unificato

    Compila i campi qui sotto: il risultato si aggiorna in tempo reale.

    Contributo base43,00 €
    Totale43,00 €
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    Domande frequenti

    Cos'è il contributo unificato

    Il contributo unificato è la tassa dovuta per iscrivere a ruolo un procedimento civile, amministrativo o di altra natura, introdotta dal D.P.R. 115/2002 (Testo Unico delle spese di giustizia) per sostituire le vecchie imposte di bollo e tasse di iscrizione a ruolo.

    Come si calcola per scaglioni

    Per i procedimenti civili l'importo si determina in base allo scaglione di valore della causa: più alto è il valore, maggiore è il contributo dovuto, secondo la tabella allegata al D.P.R. 115/2002. Quando il valore è indeterminabile si applica un importo fisso previsto dalla legge.

    Quanto aumenta in appello e cassazione

    In appello e in Cassazione il contributo unificato ordinario è maggiorato: la legge prevede un aumento pari alla metà per l'appello e al doppio per il giudizio di legittimità rispetto all'importo dovuto in primo grado, oltre all'eventuale ulteriore aumento previsto per l'impugnazione se dichiarata inammissibile o rigettata integralmente.

    Quali procedimenti sono esenti

    Sono esenti dal contributo unificato, tra gli altri, alcuni procedimenti di famiglia e minorili, le cause di lavoro entro certe soglie, i procedimenti in materia di protezione internazionale e altri casi specificamente previsti dal D.P.R. 115/2002 e dalle leggi speciali; verifica sempre l'esenzione applicabile al caso concreto.

    Valori indicativi basati sul D.P.R. 115/2002 (Testo Unico spese di giustizia) e successive modifiche; verifica gli importi vigenti e le eventuali esenzioni del caso concreto. Non costituisce consulenza legale.